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sabato 5 maggio 2012

Brian Duffy @ Museo Nazionale Alinari della Fotografia

Metti un week end a Firenze. Metti un'improvviso acquazzone e la necessità di mettersi al riparo al più presto. Metti che giri la testa e ti accorgi che dietro di te, di fronte a Santa Maria Novella, è situato il Museo Nazionale Alinari della fotografia. Dato che la storia della fotografia ti piace molto, quindi, perché non unire l'utile (ripararsi dalla pioggia) al dilettevole (vagare tra mille foto che hanno fatto la storia della fotografia)?
E non sapete poi, quanto io mi sia entusiasmata quando ho scoperto che il museo ospitava (fino al 10 maggio se vi interessa) un'esposizione su Brian Duffy: Duffy, the photographic genius.
Questo nome a me diceva poco niente ma alla vista delle prime foto ho scoperto uno dei più grandi fotografi dell'epoca della swinging London! Duffy, infatti, ha lavorato come fotografo di moda per le riviste più importanti e ha realizzato molti celebri ritratti di musicisti e attori.
Nel 1979 si è ritirato dalle scene e, molto accuratamente, ha fatto un falò di tutti i suoi lavori nel giardino dietro casa. Ricostruire e rintracciare le opere della sua carriera non è stato facile ma il figlio è riuscito nell'impresa, riportando alla luce un catalogo di icone e bellezze degli anni '60 e '70.

giovedì 19 gennaio 2012

Ready to start

Eccomi qui, sono sparita da quasi due settimane ma posso anche dirvi il perché:


  • sono tornata a Verona per mettermi a studiare decentemente e in appartamento non ho la connessione internet (povera vita da studenti), quindi in pratica sono quasi 10 giorni che non entravo nel blog! In compenso oggi ho passato 6 ore della mia vita al pc (invece di studiare) per recuperare tutti i post dei blog che più mi piacciono...ma quanti cazzo ne seguo? SEI ORE?!
  • da sabato pomeriggio a lunedì mattina sono stata a Milano da mia sorella per approfittare dei saldi nella big city, ora che ho una base d'appoggio! Il bottino è risultato piuttosto scarso a causa dell'enorme massa di gente che innervosiva la mia concentrazione da saldi...io dovrei fare shopping in un negozio vuoto per essere realizzata. Ho comprato solo un paio di stivaletti in cuoio da Zara...belli, belli, ma di una bellezza che uccide proprio. Li ho indossati gasatissima il giorno dopo per fare la faiga milanèse e per poco mia sorella non doveva caricarmi in spalla per riportarmi a casa: mi sono venute delle vesciche giganti!! Ovviamente ne abbiamo approfittato anche per nobilitare le nostre giovani menti e siamo andate a fare un giretto al museo del Novecento e ad una mostra alla galleria Sozzani, sopra 10 Corso Como che volevo proprio vedere.
E dopo aver creduto che ci fosse passata di fianco Franca Sozzani in persona e aver scoperto invece che era la sorella Carla (la galleria della mostra è sua), abbiamo fatto pure una capatina dentro 10 Corso Como, incappando addirittura nel mago Forrest che sfogliava libri di design. Grandi incontri a Milano.
A proposito della mostra invece volevo dire alla direttrice della galleria: "a Carlà, ma che me metti Steichen, fotografo di VOGUE che a te ti è FAMILIARE, in 4 metri quadrati? E le foto sparse a caso senza un minimo filo conduttore? Ok che è gggratis, però..."
La nostra domenica poi è terminata con un'oretta dentro alla Rinascente dove nessuna delle due aveva MAI messo piede. A me facevano troppo male le vesciche (causatemi dal dyo dei saldi perché compro troppe scarpe di infima qualità) per ragionare o anche solo per fantasticare su quale sarà la prima borsa di marca che mi comprerò con il mio primo stipendio (previsto non prima del 2018). Quando lunedì ho ripreso il treno per tornare a Verona mi mancavano già i viaggi in metro e tutta quella gente che corre da tutte le parti. E la mia sorellina, ovviamente.

Ecco, ora che sapete tuttalaveritànient'altrochelaveritàlogiuro. Vi avverto che tra assenza di rete internet e esami da preparare potrei essere molto meno proficua dell'ultimo periodo..però ho già preparato alcuni post carini da proporvi. Ovviamente i miei acquisti per i saldi non si sono limitati agli stivaletti (per chi mi avete preso?) e come al solito non ho minimamente seguito la lista guida per gli acquisti che avevo fatto. Evvabbhé, rimedierò.

lunedì 10 ottobre 2011

Appuntamenti d'autunno

Nel primo post da "solista", per tornare in grande stile, vorrei parlarvi e consigliarvi gli appuntamenti artistico-culturali dei prossimi mesi, di cui sono venuta a conoscenza.
Innanzi tutto spero abbiate fatto in tempo a visitare la mostra fotografica di Henri Cartier-Bresson a Verona, situata agli Scavi Scaligeri. Solo la location meritava il costo del biglietto: la mostra, infatti, si sviluppava nei sotterranei, dove un tempo (nel Medioevo) la città aveva le proprie fondamenta. 
La mostra indagava non tanto sul personaggio, nonostante l'immensa importanza di questo fotografo (uno dei primi fotoreporter del Novecento) ma sul mezzo da lui utilizzato per tracciare un percorso della storia internazionale dal 1930 alla fine del secolo. 
Le fotografie esposte, quindi, spaziavano dal centro parigino all'Italia del sud, dal Messico fino alla Cina.
La cosa che più mi ha colpito è l'imponente presenza della vita in ogni fotografia. Tutte le foto infatti  mostravano almeno una forma di vita, umana o animale che fosse, la quale si impadroniva di tutta la scena.
© ©Henri Cartier-Bresson/Magnum Photos

sabato 21 maggio 2011

D'Annunzio segreto

Questa breve mostra all'interno del Vittoriale, raccoglie alcuni dei vestiti più belli indossati dal vate o dalle sue numerose donne. Come ci aspettavamo, non sono mancate le stravaganze...


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